Vania Chiurlotto

Diplomata maestra nel 1954, nel 1955 vinco un concorso e comincio ad insegnare nello sprofondo della campagna veneta: lo farò ininterrottamente per 35 anni, passando via via per concorso in tutti gli ordini di scuole. Nel frattempo frequento l’università a Padova e mi interesso di politica nel movimento degli studenti. Mi laureo nel 1962.

Nel luglio del 1960 per la prima volta scendo in piazza, contro il governo Tambroni . Durante gli anni sessanta mi occupo di varie cose di cui non ricordo la sequenza precisa : sono segretaria della sezione veneziana dell’ADESSPI (Associazione Difesa e Sviluppo Scuola Pubblica Italiana); sono nell’esecutivo del Sindacato scuola SNASE ;  dal 1961 al (mi pare) 1969 faccio parte della redazione della rivista politico-culturale Questitalia (sono gli anni delle prime aperture centro-sinistra); in questo stesso periodo sono assistente volontaria nella Facoltà di Magistero.

Vengo avvicinata nel 1965 dalle donne dell’Udi di Venezia, collaboro in modo sempre più impegnato e consapevole alle iniziative politiche per ottenere gli asili nido e la scuola pubblica dell’infanzia, secondo il programma del congresso del 1968.

Nel 1970 mi trasferisco a Roma e lavoro come volontaria, mai come funzionaria, all’UDI nazionale Commissione scuola. Entro nel Comitato esecutivo e successivamente nella Segreteria nazionale. Nel 1972 mi iscrivo al Pci, avrò la tessera fino al 1980.

Dal 1977 dirigo il settimanale dell’Udi  Noi donne, incarico dal quale mi dimetto nel 1981, e faccio parte del consiglio di amministrazione della Cooperativa Editrice Libera Stampa. Partecipo alla costruzione dell’XI Congresso nel 1982 e ne presiedo la giornata conclusiva.

Dal 1986 al 2001 faccio parte della redazione della rivista di studi e politica femminista DWFdonnawomanfemme e della Cooperativa editrice Utopia.

Nel 2001 lascio la rivista, dopo aver curato insieme con Francesca Perrone gli indici, dalla prima uscita nel 1975 al 2000.

Ho sempre partecipato alle assemblee dell’Udi, ma da vari anni mi sono ritirata da ogni attività militante.

Scheda Vania Chiurlotto, scarica pdf

il logo del blog è un’opera di  Margherita Levo Rosenberg   IL POZZO DEL PENSIERO; pellicole rx , depliants pubblicitari, spilli su rete metallica, su specchio, cm 80x80x80, 2009

 

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